Per uno dei primi grandi noir che arrivano dall’Est, non poteva esserci ambientazione più adatta di questa cupa e affascinante Budapest d’anteguerra, con le sue notti torbidamente viziose, il fascismo sempre più aggressivo, le atmosfere di una grande capitale alla fine di un’epoca.
Budapest 1936. Il protagonista è Zsigmond Gordon, giornalista di cronaca giudiziaria. Un giorno, nell’ufficio di un poliziotto, scopre per caso due foto di una bella ragazza, verosimilmente una prostituta. Quella sera stessa si reca sul luogo in cui è stato trovato il corpo di una giovane donna in una zona malfamata. Con gran stupore di Gordon, la vittima è la stessa ragazza delle foto: gli agenti di polizia non hanno trovato nella sua borsetta nulla che possa far risalire alla sua identità, soltanto un Mirjam, un libro di preghiere femminili ebraiche.
L’indagine è difficile, e lo condurrà da una parte verso gli strati più alti della società, dall’altra nel sottosuolo della malavita, tra scenari di aberrante crudeltà e miseria.
Si forma il quadro di una storia romantica e tragica: un amore contrastato dai pregiudizi razziali e religiosi e da biechi interessi economici. Il tutto nel quadro desolante di un paese che sprofonda sempre più nella corruzione e nel crollo di ogni ordine morale.
Budapest Noir è il primo romanzo di una serie scritta da un nuovo autore ungherese di successo che si ispira ai grandi hard-boiled americani.
Budapest noir
ISBN: 8876418776
ISBN 13: 9788876418778
Publication Date: October, 2009
Pages: 272
Format: Paperback
Authors: Vilmos Kondor, Laura Sgarioto