Fulvio e Zoe sono giovanissimi attori ingaggiati nel cast di una fiction televisiva ispirata alle lotte delle suffragette, le attiviste che nel primo Novecento si batterono per il voto alle donne.
Leggendo il copione e provando le loro scene, scoprono un capitolo di Storia che a scuola non si studia mai: il femminismo, l’unica rivoluzione non-violenta (e riuscita) del Novecento.
Cento anni fa le donne smisero di chiedere permesso. La loro disubbidienza ha cambiato la Storia. I loro eredi sono le ragazze e i ragazzi di oggi. Il finale dell’epopea femminista non è la supremazia di un genere sull’altro, ma la libertà e la dignità di entrambi.
Un libro dedicato ai giovani lettori per aprire gli occhi su vecchi pregiudizi e disparità di genere che ancora resistono ai giorni nostri.